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Davos
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mwgaDavos ( o , toponimo mwgwtedesco; in mwharomancio mwhqTavau , in mwhwitaliano mwiaTavatecite-ref-3[3], desueto) è un mwjqcomune svizzero di 10mwjg 800 abitanti del mwjwCanton Grigioni, nella mwkaregione Prettigovia/Davos; ha il mwkqtitolo di città. La località è rinomata per gli mwkgsport invernali e ospita l'annuale mwkwForum economico mondiale.
Contents
• Storia
• Simboli
• Società
• Cultura
• Ricerca
• Musei
• Eventi
• Frazioni
• Sport
• Note
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Geografia fisica
La città di Davos sorge lungo il fiume mwmaLandwasser, a valle del mwmqpasso Wolfgang; è il comune più esteso del cantone e il secondo per estensione di tutta la Svizzeracite-ref-dss-4-0[4].
Storia
Età medievale e moderna
Davos iniziò a svilupparsi durante il mwoqBasso Medioevo, grazie alla forte immigrazione mwogromancia avvenuta in quel periodocite-ref-dss-4-1[4]; verso il 1280 i baroni mwpwVon Vaz permisero a un gruppo di coloni mwqaWalser di stabilirvisicite-ref-dss-4-2[4] e concessero loro ampia autonomia amministrativa, facendo diventare la zona un centro di grande insediamento Walser, il più importante della parte orientale della mwrqSvizzera, dove ancor oggi questa parlata del tedesco è molto diffusacite-ref-5[5].
Nel 1436 i comuni della regione si unirono e fondarono la mwswLega delle Dieci Giurisdizioni e Davos ne divenne il capoluogo. Quando successivamente fu creata l'alleanza delle mwtaTre Leghe, divenuta in seguita una repubblica libera, Davos si alternò con mwtqCoira e mwtgIlanz come sede della dieta comunecite-ref-dss-4-3[4].
Età contemporanea
Agli albori dell'età degli mwvgsport invernali, alla fine del XIX secolo, Davos e il suo stadio del ghiaccio (oggi mwvwVaillant Arena) divennero punto di riferimento per il mwwapattinaggio di velocità. Davos divenne in quegli anni meta di ricchi e nobili che apprezzavano il suo mwwqmicroclima da alta valle, spesso raccomandato dai medici ai pazienti affetti da mwwgtubercolosi e bisognosi di lunga degenza. Iniziarono così a sorgere nella cittadina numerosi sanatoricite-ref-dss-4-4[4]. Nel 1880 vi si fermò anche mwxwRobert Louis Stevenson al fine di curare la sua mwyatubercolosi, su consiglio del suo medico di mwyqEdimburgo George Balfourcite-ref-6[6]; nei primi anni del XX secolo fu meta di ritiro del gruppo espressionista tedesco mwzwDie Brücke e in particolare di mwaaErnst Ludwig Kirchnercite-ref-dss-4-5[4], che ritrasse la città e le sue montagne in numerose opere e vi morì nel 1938. La città divenne celebre anche come soggetto letterario, grazie al romanzo mwbqmwbgLa montagna incantata di mwbwThomas Mann, la cui storia si svolge in un mwcasanatorio di Davos. Nei decenni successivi Davos divenne una famosa stazione sciistica, frequentata soprattutto da turisti del mwcqRegno Unito e dei mwcgPaesi Bassicite-ref-7[7].
Con lo sviluppo di nuove cure antitubercolosi a partire dalla seconda metà del XX secolo, i sanatori si sono via via riconvertiti. L'edificazione nel 1969 di un moderno palazzo dei congressi ha promosso il turismo congressuale e nel 1971 a Davos si svolse il primo mweaForum economico mondialecite-ref-dss-4-6[4]. Il 1º gennaio 2009 ha inglobato il comune soppresso di mwfqWiesen, fino ad allora appartenente al mwfgdistretto dell'Albulacite-ref-dss-4-7[4]cite-ref-wiesen-8-0[8]cite-ref-9[9].
Simboli
(tedesco)
«
Geviert von Blau und Gold, belegt mit geviertem Kreuz in verwechselten Farben
.
»
(italiano)
«
Inquartato
d'azzurro e d'oro, alla croce attraversante
dell'uno all'altro
.»
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
• Chiesa riformata di San Giovanni (già dei Santi Maria, Giovanni Battista e Nicola) a mwnwDavos Platz, attestata dal 1335cite-ref-dss-4-8[4];
• Chiesa riformata di San Teodulo a mwqwDavos Dorf, eretta alla metà del XIV secolocite-ref-dss-4-10[4];
• Chiesa riformata di mwsqFrauenkirch, attestata dal 1466cite-ref-dss-4-11[4];
• Chiesa riformata di Monstein, eretta nel 1896cite-ref-monstein-12-1[12];
• Chiesa riformata di Laret, eretta nel 1793cite-ref-monstein-12-2[12].
Architetture civili
• Antico municipio, ricostruito nel 1564 da Hans Ardüsercite-ref-dss-4-14[4];
• Nuovo municipio, costruito da Rudolf Gaberelcite-ref-dss-4-15[4];
• Sanatorio mw7qSchatzalp, fondato da mw7gAlexander Spengler e costruito da Pfleghard & Haefelicite-ref-dss-4-16[4];
• Palazzo dei congressi, costruito nel 1969, con albergo costruito nel 1982cite-ref-dss-4-17[4].
Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabellacite-ref-dss-4-18[4]:
Abitanti censiticite-ref-14[14]
Lingue e dialetti
Già borgo di mwaqclingua romancia, è stato mwaqggermanizzato nel XIV-XV secolocite-ref-dss-4-19[4]; il suo nome in mwaq0lingua walser è mwaq4Tafaas [taˈfaːs] o mwaraTafaa [taˈfaː]cite-ref-15[15].
Cultura
Ricerca
• Istituto federale per lo studio della neve e delle valanghecite-ref-dss-4-20[4]
• Istituto di ricerca svizzero sul clima d'alta montagna e sulla medicinacite-ref-dss-4-21[4]
• Fondazione AO, organizzazione senza scopo di lucro che attraverso la ricerca e la formazione si occupa della cura dei pazienti con lesioni gravi dell'mwas4apparato locomotorecite-ref-16[16]
• Academia Raetica, associazione che promuove la scienza, la ricerca e l'educazione nel Canton Grigioni e in quelli limitrofi occupandosi della formazione e del collegamento tra scienziati e promuovendo la ricerca scientifica unitamente alla formazione terziaria utile a vivere e lavorare nel cantonecite-ref-17[17]
Musei
• Museo minerario dei Grigionicite-ref-dss-4-22[4]
• Museo Kirchner, dedicato al pittore e scultore mwaueespressionista mwauiErnst Ludwig Kirchnercite-ref-dss-4-23[4]
• Museo regionalecite-ref-dss-4-24[4]
Eventi
La località ospita l'annuale mwavmForum economico mondiale, un incontro fra i principali dirigenti politici e i principali esponenti economici.
Geografia antropica
Frazioni
Le cinque frazioni principali di Davos sonocite-ref-dss-4-25[4]:
• mwav0Davos Dorf
• mwav8Davos Platz
• mwaweFrauenkirch
• mwawmGlaris
Le frazioni minori di Davos sonocite-ref-dss-4-26[4]:
• Dischma
• Flüela
• Laret
• Clavadel
• Gaschurna
• Sertig-Dörfli
• Spina
Infrastrutture e trasporti
La città è un rilevante mwazunodo ferroviario della mwazyFerrovia Retica con le linee mwazcDavos-Filisur e mwazgLandquart-Davos; nel territorio comunale si trovano le stazioni di Davos Dorf, mwazodi Davos Frauenkirch, mwazsdi Davos Glaris, di Davos Islen, di Davos Laret, mwaz4di Davos Monstein, mwaz8di Davos Platz, mwaaadi Davos Wiesen e di Davos Wolfgang.
Amministrazione
Gemellaggi
Sport
Nella città, rinomata fra i praticanti degli mwab8sport invernali, vi è una delle maggiori mwacastazioni sciistiche della Svizzera e dell'Europa. Nel 1883 si svolse la prima competizione internazionale di bob, mentre mwacmArthur Conan Doyle scrisse un articolo sullo mwacqsci a Davos nel 1899cite-ref-22[22]; per il mwackpattinaggio di velocità su ghiaccio, qui si tennero numerosi mwacoCampionati mondiali e nel 1898-1899 Peder Østlund stabilì quattro record del mondo. Le sei principali aree sciistiche sono Parsenn/Gotschna, Jakobshorn, Pischahorn, Rinerhorn, mwadeSchatzalp e mwadiMadrisahorncite-ref-23[23].
Davos ha ospitato varie tappe della mwadgCoppa del Mondo di sci alpino, della mwadkCoppa del Mondo di sci di fondo e la prima edizione in assoluto dei mwadoCampionati europei di bob, mwadsnel 1929.
A Davos si svolge uno dei più importanti tornei di mwad0hockey su ghiaccio del mondo, la mwad4Coppa Spengler, organizzata dall'mwad8Hockey Club Davos, squadra padrona di casa fra le più titolate società, e rappresentative nazionali formate da stranieri che militano nel campionato svizzero (come la mwaeaNazionale canadese, vincitore di nove edizioni). L'H.C. Davos è una delle squadre di vertice del mwaeecampionato svizzero di hockey su ghiaccio.
Note
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Bibliografia
• mwawkAA. VV., Storia dei Grigioni, collana Storia dei Grigioni, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2000.
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Collegamenti esterni
• (DE) Sito ufficiale, su gemeindedavos.ch.
• mwaxaMartin Bundi, Davos, in Dizionario storico della Svizzera, 6 dicembre 2016. URL consultato il 30 maggio 2017.